Dr. Eugenia Brambilla

 

L’ autunno è alle porte prepariamoci per un inverno speciale con qualche consiglio pratico

La nostra salute è influenzata da come ci alimentiamo, qualsiasi cibo ingeriamo, influisce sul nostro essere, sul corpo, sulla mente e sullo spirito, perché tutto è energia. Ippocrate, 460-377 a.C. considerava il cibo come la fondamentale medicina dell'uomo.

La stitichezza  come un alvo frequente diarroico  sono spesso  acciacchi di questa stagione ! così fastidiosi e sconcertanti !

E’ fondamentale sapere che Il 60% del sistema immunitario associato alle mucose si trova nell’apparato digerente ed una stipsi cronica può causare disordini immunitari predisponendo a malattie acute e a processi cronici e degenerativi. Inoltre, la costipazione intestinale causa una sorta di «costipazione cellulare» aumentando il carico di lavoro degli organi emuntori (di eliminazione): reni, pelle, fegato, polmoni e linfa. Il metabolismo cellulare rallenta e la capacità di eliminare i prodotti di rifiuto diminuisce per tanto .

Pochi e semplici consigli possono essere molto utili

Rieducare un intestino  da tempo soffre non è immediato e ci vuole molta calma.

Le regole per una buona funzionalità intestinale sono le stesse alla base di un'alimentazione sana ed equilibrata, con qualche accorgimento particolare in più.

1)Per un buon funzionamento dell’ intestino è importante assicurare il giusto apporto di fibre. Il consumo costante di cereali integrali , ortaggi e di 5 porzioni al giorno tra frutta e verdura assicurano il giusto apporto di fibre. Occorre preferire sempre frutta e verdura di stagione: se sono freschi riusciamo a sfruttarne al meglio le proprietà nutrizionali

2)L’acqua è un alleato prezioso per l’ intestino: bere una quantità adeguata di acqua (1,5-2 litri al giorno) indipendentemente dallo stimolo della sete, è fondamentale per il nostro organismo è importante in iniziare a bere dal mattino a digiuno

3)É importante poi ridurre il consumo di alimenti grassi e di cibi fritti. Viceversa è opportuno aumentare il consumo di pesce  almeno a 3 volte alla settimana anche il tonno in scatola al naturale può essere un’ottima soluzione per consumare un quantitativo di pesce adeguato.

4)Un importantissimo aiuto per regolarizzare l’intestino è rappresentato dai probiotici. Si tratta di microrganismi vivi e vitali che, quando consumati in adeguate quantità, conferiscono benefici per la salute. Sono presenti in alimenti come i latti fermentati e ciascun probiotico presenta benefici specifici.

IN PRATICA PER NON DILUNGARCI TROPPO E FORNIRE UN SUPPORTO CONCRETO

Iniziare la giornata bevendo:

un bicchiere d'acqua tiepida al mattino a digiuno al risveglio
un bicchiere di acqua  tutte le volte che si va a urinare
almeno un quarto di acqua ai pasti

aumentare l'apporto dei vegetali:   consumare ad ogni pasto una certa quantità di verdura cruda di stagione condita con poco olio; la verdura cotta di solito non è molto efficace: sono comunque indicati carote, fagiolini, zucchine, carciofi, spinaci, cavolo, rape, bietole, porri.  Piselli

Aumentare l'apporto dei vegetali: assumere frutta ( pesche, albicocche, pere, mele, susine, fichi, datteri, arance. Kiwi e ananas  sono ricchi di fibra e particolarmente efficaci

La frutta secca come le prugne, le albicocche ed i fichi sono molto ricchi di fibre, ma sono  e possono essere irritanti in certi casi quindi fare molta attenzione alla reazione del proprio organismo e nel caso in cui siate diabetici o in sovrappeso poiché molto calorici e ricca di zuccheri.

 Patate e legumi secchi hanno un discreto contenuto di fibre, ma attenzione a patate e carote cotte sono astringenti!

A volte è importante aggiungere un supplemento di fibra ne esistono di vari tipi poiché l’apporto giornaliero raccomandato è di 32 gr . La fibra più nota è la  crusca, quella  cotta viene venduta sotto varie preparazioni come pasta integrale, grissini e crackers integrali, pane integrale, biscotti integrali (molto piu' costose della crusca grezza). Ma attenzione la  crusca  può essere irritante ed ha alcuni effetti indesiderati , infatti si lega ad alcuni principi alimentari e vitaminici, impedendone l'assorbimento; questo e' irrilevante nei soggetti che hanno una alimentazione completa e variata.
Può presentarsi un deficit di assorbimento di calcio solo nei soggetti che conducono una dieta povera di latte e latticini (va controllato in questi casi ed eventualmente integrato l'apporto di calcio).

  Non dimentichiamoci dei cibi potenzialmente nocivi per l’intestino

I CIBI NOCIVI DA  Evitare o moderare sono   : cacao, cioccolato, riso, fritture, spezie, caffè, tè, bevande ghiacciate e gelati.

FONDAMENTALE DATO IL QUADRO CLINICO SPECIFICO E' L'ASSUNZIONE DI FERMENTI LATTICI VIVI TRAMITE YOGURT O YOGURT

Ultima importante annotazione è  evitare  l’acidità dell’organismo   attraverso una particolare attenzione dei cibi consumati nella quotidianità.

 

Suggerimenti importanti per chi voglia ridurre l'acidità organica

Eliminare le bevande gassate, anche l'acqua minerale di questo tipo.
Eliminare bevande e alimenti ghiacciati: sono dannosi per fegato e pancreas.
Evitare di bere acqua (o bevande a base di acqua) ai pasti: rende difficile l'assimilazione dei grassi: meglio un bicchiere di vino.
Eliminare lo zucchero bianco, usarne poco di canna oppure fruttosio oppure miele.
Eliminare dolci e dolciumi, cioccolato incluso, sono acidificanti.
Eliminare i cereali integrali, sono acidificanti.
Eliminare i legumi, sono acidificanti.
Eliminare latte e formaggi di vacca, sono acidificanti.
Eliminare latte di soia, avena, ecc. sono acidificanti.
Eliminare i succhi di frutta conservati, sono acidificanti.
Eliminare i dadi e surrogati per brodo, sono acidificanti.
Eliminare la carne rossa (vitello, manzo, ecc.) e il maiale (salumi e insaccati).
Usare la frutta lontano dai pasti.
Usare poca verdura cotta perché fermenta.
Mangiare la patate da sole o con altre verdura cotte o con olive.
Non combinare le patate con carne, pesce o formaggio.
Non combinare caffé e latte.
Non combinare prosciutto e melone.
Usare i legumi con molta parsimonia.

Partite con piccoli passi ed utilizzate la vostra sensibilità, fantasia ed intelligenza per studiare menù appetitosi ma ben combinati....Un ultimo consiglio sempre valido: mangiate in un ambiente il più sereno e rilassato possibile!

 

Tabella degli alimenti acidi e basici

 

CARBOIDRATI

PROTEINE

Zuccheri e sciroppi

Amidi

Frutta dolce

Animali

Vegetali

Fruttosio.
Melassa.
Miele.
Sciroppo d'acero.
Sciroppo di canna.
Zucchero bianco.
Zucchero di latte.
Zucchero greggio.

Arachidi.
Castagne.
Cereali (riso, farina, granoturco, avena, miglio, ecc.).
Legumi secchi (eccetto la soia).
Patate (tutte le variet).
Radici di caladione.
Topinambur.
Zucca.

Poco amido:
Barbabietole rosse.
Cavolfiore.
Carote.
Rutabaga.
Sassefrica.

Banana.
Cachi.
Datteri.
Fichi secchi.
Pere seccate al sole.
Prugne secche.
Uva passa.
Uva dolce.

Carne, pesce, pollame, salumi, insaccati, ecc. (eccetto il grasso).
Formaggi di vacca (quelli di capra e pecora lo sono meno).
Uova (tuorlo).

In parte tutti i cereali (riso, frumento, granoturco, avena, miglio, ecc.).
Avocado.
Legumi secchie freschi (fagioli, piselli, soia,.)Semi (noci, nocciole, mandorle, arachidi, pinoli, pistacchi),
Olive

 

ACIDI

ORTAGGI NON AMIDACEI

GRASSI

Varie

Frutta acida

Frutta acidula

Verdura acida

 

 

Aceto.
Coca Cola.
Succhi di frutta conservati.
Latte di soia, avena, riso, ecc.

Ananas.
Arancia.
Cedro.
Limone.
Mela acida.
Melagrana.
Pesca acida.
Pompelmo.
Susina acida.
Uva acida.
Ribes
Lampone

Albicocca.
Ciliegia dolce.
Fichi freschi.
Mela dolce.
Mango.
Mirtillo
Mora
Fragola
Pera.
Papaia.
Pesca dolce.
Susina dolce.

Pomodoro cotto

Aglio.
Bietole (coste).
Broccoli.
Cavolini di Bruxelles.
Cavolo cappuccio.
Cavolo
Cetriolo.
Cicoria.
Cipolle.
Crescione.
Dente di leone.
Erba cipollina.
Foglia di barbabietola rossa.
Foglie di rapa.
Granoturco tenero.
Indivia.
Lattuga.
Legumi freschi teneri.
Melanzana.
Porro.
Prezzemolo.
Primula.
Ravizzone.
Scalogno.
Sedano.
Rabarbaro.

Avocado.
Burro.
Carni grasse.
Lardo.
Olio di cotone.
Olio di girasole.
Olio di mais.
Olio di noci.
Olio di sesamo.
Olio di soia.
Semi oleaginosi (la maggior parte): noci, nocciole, arachidi, ecc.
Panna.
Strutto.