

CONSIGLI AUTUNNALI 2013
A cura della dott.ssa Eugenia Brambilla www.webdiet.it
Con l’autunno
ci prepariamo al freddo di stagione
..forse. Lo scopo di questi appunti e consigli è quello di aiutare il lettore a
prevenire i malanni, mantenendo equilibrato l’apporto di vitamine, sali
minerali e proteine di elevata qualità. La dieta
mediterranea, con olio extravergine spremuto a freddo, verdure
frutta del territorio cereali pesce azzurro, ecc.. è sicuramente un valido alleato
nell’ alimentazione
autunnale.
Ad
arricchirci di vitamine essenziali sono i
frutti di stagione, quelli color giallo oro: come la zucca, che, lessata, al forno
o in minestra, fornisce in grande quantità la vitamina A; non scordiamo i cachi,
spesso poco valorizzati per false credenze , e insalate d’autunno, come
l’indivia. I pomodori, che sono ancora ricchi e saporiti, continuano ad essere
ottimi come condimento della pasta, con basilico ed olio
extravergine d’oliva.
Le
carni bianche e il pesce sono fondamentali in questa stagione. Il vino, in
quantità moderata, è ammesso sulla tavola d’autunno, ottimale è il rosso ricco di resveratolo un potente anti
ossidante. Seguendo una alimentazione corretta preferendo alimenti del
territorio si può beneficiare di tutti gli elementi indispensabili per
preparare l’organismo e principi nutritivi della frutta sono sempre essenziali
per la nostra alimentazione; in autunno, poi, la frutta di stagione serve a preparare
l’organismo al freddo inverno.
Abbondiamo
nell’ uso di questi prodotti con
equilibrio al nostro corpo serve un po’ di tutto le privazioni non sono un
concetto salutare, ma senza ovviamente
esagerare: la frutta è ricca di
vitamine, di proprietà purificanti, di elementi essenziali, ma contiene
anche grandi quantità di zucchero.
Frutta:
La pera: Frutto antico in Italia viene prodotto per il 60%
dall’Emilia Romagna. Valido aiuto per tenersi in forma - in quanto fornisce
solo 30 calorie per 100 grammi e contiene zuccheri semplici, fibre e molta
acqua - la pera è ricca di minerali come potassio, fosforo, calcio, magnesio e
di molti antagonisti dei radicali liberi.
L’uva: e’ regina dell’autunno e sono ben note le proprietà terapeutiche: l’uva è un
concentrato di vitamine utilissime: la B6, ad effetto rilassante, la A e la C,
che assicurano il buono stato dei vasi sanguigni e svolgono azione
antiossidante. Per 100 grammi fornisce circa 60 calorie; l’uva è inoltre ricca
di zuccheri semplici, fonte di energia immediata.
Il caco: Ricco di vitamina A, di potassio e calcio, e vitamina K
il caco esercita un’efficace azione diuretica, che aiuta a liberarsi dei
liquidi in eccesso. Un frutto al giorno può aiutare il fegato, e, se mangiato
di mattina, il caco è un aiuto valido contro la ritenzione idrica.
L’alchechengi: Oltre ad essere un frutto curioso e dal sapore
gradevole, fa bene alla salute perché è ricco di vitamina C e gode di proprietà
depurative.
Verdura:
Il fagiolo: è privo di
grassi e ricchissimo di sostanze utili. Con 104 calorie per 100 grammi, il
‘legume per eccellenza’ fornisce significative percentuali di vitamine,
soprattutto la A, la B1, la B2, la PP, e sali minerali come potassio (400 mg),
ferro (160 mg) e fosforo (85 mg); in misura minore magnesio, calcio, sodio e
rame. Inoltre contiene importanti emoglobuline utilissime per i globuli rossi
ed il nostro sangue e quindi nelle persone anemiche bambini anziani e giovani
donne.
La zucca: Il suo colore giallo aranciato è dovuto all’elevato
contenuto di vitamina C e betacarotene, contiene selenio, ferro fosforo e manganese,
un serbatoio ricchissimo ottima anche per i diabetici per la ricchezza in fibre
ed il bassissimo contenuto di zuccheri che proteggono occhi e vie respiratorie;
ovviamente, più è intenso il colore, più è alto il contenuto di queste sostanze
‘terapeutiche’. La zucca è possibile consumarla dalla colazione -nelle torte
alla zucca- al pranzo -come condimento del risotto o ripieno dei ravioli - fino
alla cena -consumandola da sola, come zuppa o al forno e in padella. Squisita, ad esempio,
nei dolci come la crema
di zucca.
Il radicchio: Consumarlo significa fare il pieno di fibre,
elementi indispensabili per la prevenzione di numerosi tumori intestinali. Il
suo valore nutritivo risiede nel contenuto di vitamine (A, B2 e C), di sali
minerali e di fibre. In un etto ci sono solo 5 calorie e ben 1,2 grammi di
fibre.
Il peperone: Verdi, gialli o rossi, i peperoni sono ricchissimi di vitamina C,
di vitamina A, di calcio e di fosforo, oltre a fornire pochissime calorie
-circa 30 per 100 grammi