Dott. BRAMBILLA
EUGENIA
Specialista in
Chirurgia d’Urgenza e Pronto Soccorso Università di Milano
Master in
Endocrinologia & Metabolismo presso
Master di II Livello in Flebolinfologia Policlinico
Le Scotte, Università di Siena
Membro SIUMB
Riceve solo su
appuntamento a:
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ASPETTANDO IL NATALE E LE FESTE 2008-2009
Molti sanno bene che essere in forma e stare bene è
importante e lo si può ottenere avendo
una alimentazione corretta e bilanciata durante tutto l’anno.
Quando si parla di alimentazione corretta si intende una alimentazione equilibrata con
un ridotto consumo di grassi animali (carni rosse, formaggi, burro ecc) povera
di sale e ricca in fibre vitamine ,
oligoelementi e fermenti lattici vivi e fare attività
fisica con costanza.
Eppure è tutto l’anno che aspettiamo il Natale per stare con i
nostri cari, mangiare cibi gustosi ed elaborati , stare insieme a chi vogliamo
bene e staccare la spina da tutto.
Ed allora viviamo bene questi giorni di attesa con qualche
consiglio pratico strategico da utilizzare
CONSIGLI PRATICI
Se consumiamo cibi ricchi di grassi e di zuccheri stimoliamo la
secrezione insulinica quindi più dolci mangiamo e più voglia abbiamo di
alimenti dolci e ci viene ancor più appetito .
Per contrastare questo meccanismo è importante consumare fibre per
rendere più lento l’assorbimento degli zuccheri e quindi rallentare la
produzione ed aumento repentino di
insulina nel sangue ( evitare cioè
un picco insulinemico, ma cercare di
mantenere il più costante possibile i livelli di insulina nel sangue).
Questo significa in pratica nei lauti pasti e nel pranzo di Natale
non dimenticare il consumo di fibre con i legumi e la verdura magari intercalandola
tra una portata e l’altra, quindi via libera ad insalatone , lenticchie,
pinzimonio di verdura cruda se
possibile invece del classico pane bianco consumiamo del pane ricco in fibre ai
cereali, di farro integrale, per altro più ricco di acqua del pane comune e con
un maggiore potere saziante.
Dopo un pasto abbondante programmare almeno i due pasti successivi
a base di riso magari del tipo integrale e di verdure abbondando con i liquidi
per favorire il processo depurativo dell’organismo
Appena potete fate un po’ di movimento anche solo sue giù le scale
a piedi invece di usare l’ascensore
Se le gradite fatevi aiutare da tisane depurative , drenanti o dal
più classico thè bianco alternato al the verde facendo attenzione ai contenuti
di teina se invece volete evitare del tutto la teina usate del the ROIBOS.
Qualche indicazione pratica sul contenuto di fibre degli alimenti
più comunemente consumati e qualche indicazione su come cucinare facendo
attenzione ai grassi
TABELLE DI ALIMENTI con
indicazioni relative al :
CONTENUTO
DI FIBRE PER 100g DI PRODOTTO
|
Asparagi
cotti |
2,6 |
|
Insalata belga
Pomodori Pesche noce
Biscotti con crusca
Grissini
Ceci
|
1,14
1,54
5,92
5,21
3,73
9,59
|
Qualche
consiglio per gli acquisti
.
1) Dove acquistare.
E’ importante scegliere con cura il negozio in cui fare gli acquisti.
Ricordatevi che, per i prodotti alimentari, gli esercizi commerciali più
convenienti sono: hard discount (si risparmia fino al 50% rispetto al negozio
tradizionale, anche se non si trovano tutte le marche a cui siamo abituati),
mercato (- 30/35% rispetto al negozio), ipermercati (-20/25%), supermercato
medio (-10/15%) e negozio tradizionale. Se avete un negoziante di fiducia
potete anche decidere di spendere qualcosa in più (ma non esagerate) in cambio
di buoni consigli e della certezza di avere acquistato merce di qualità.
2) Meno etti. Un
terzo di quello che si compra per Natale viene buttato. Non esagerate, quindi,
con i quantitativi. Comprate pure tutti i tipi di affettati che volete ma
ricordatevi che dopo due giorni non è più così buono. Non fatevi cogliere dal
panico che manchi tutto. Anche per la carne nulla vieta di fare mezzo tacchino
o mezzo cappone. Non vi ricordate che lo scorso anno avete finito di mangiare
gli avanzi del Natale a ridosso di Capodanno?
3) Andate con la lista
dettagliata della spesa e obbligatevi a rispettarla.
Avete tutto il tempo per prepararla senza scordare nulla e decidere quanti etti
di prosciutto e di salame comperare. Segnate tutto e conservate la lista della
spesa. Così ogni anno saprete quanto avete comprato l’anno precedente e se le
cose erano poche (ne dubitiamo) o erano avanzate (probabile). Vi servirà per
ridurre le dosi la prossima volta ed evitare acquisti inutili. Non vi
consigliamo di andare da soli a fare la spesa evitando di andare con tutta la
famiglia come se fosse una scampagnata: sappiamo che a Natale sarebbe un consiglio
inutile ed impossibile da seguire.
4) No alle primizie.
A Natale i banchi dei fruttivendoli si riempiono dei frutti più strani e
singolari che provengono da tutti i paesi possibili ed immaginabili. Se proprio
volete provarli, fatelo dopo Natale, risparmierete. Ci siamo ormai abituati a
trovare prodotti in ogni periodo dell’anno, ma sarebbe indicato acquistare
frutta e verdura di stagione: arance, mandarini, mele, pere... Le primizie,
oltre ad essere meno buone, sono molto più costose: abbiate pazienza arriverà
anche il loro turno.
5) Attenzione
al peso. Chissà perché quando ordinate gli affettati
a Natale, chiedete un etto e ve ne danno uno e mezzo, ne chiedete uno e mezzo e
ve ne danno due, salvo dirvi: “signora sono 1 etto e 90, va bene lo stesso?”
Sarebbe bello rispondere qualche volta: “no è troppo, tolga!”. Ma è Natale e
siamo tutti più buoni. Così alcuni se ne approfittano e sfruttando la vostra
fretta e la confusione generale vi fanno spendere di più. Il consiglio è
osservare il taglio e bloccare in tempo: “Ecco basta così grazie”. Quando
acquistate salumi, formaggi o carne, verificate che nella bilancia il riquadro
della tara sia acceso ed indichi il peso della carta. Se, come sempre
accade, il negoziante è così rapido da non farvi vedere niente, provate a
chiedergli: "scusi non sono riuscita a vedere il peso, mi fa vedere anche
quant’era la tara". Non sarà molto il risparmio, ma perché pagare la carta
al prezzo del prosciutto?
6) Attenti alle scadenze.
A Natale si ha fretta di acquistare ed inevitabilmente non si presta attenzione
a molte cose, come la scadenza dei prodotti. Nei supermercati i prodotti che
scadono prima sono messi sempre davanti (o sopra) e mai dietro (o sotto).
Provate ad allungare di più la mano.
7) Riscoprite prodotti più
semplici e naturali: provate a comprare i classici pandori e
panettoni senza farciture e creme particolari. Siete sempre in tempo, in
settimana, ad arricchirlo con una crema pasticciera fatta in casa o con la
panna: in tal modo avrete ottenuto due pandori al prezzo di uno ed eviterete di
buttare quanto è avanzato.
8) Pranzo.
Mangiate pure, non ingrasserete per uno strappo alla regola. Come dicono i dietologi
si ingrassa dalla Befana a Natale e non viceversa. Sappiate, comunque, che per
assaggiare tutto dovete ridurre i quantitativi. Inoltre ricordatevi che le
feste finiscono a Santo Stefano: non proseguite con i lauti pasti e con i vari
dolciumi fino a Capodanno. Tanto per fare mente locale sappiate che le calorie,
per cento grammi di prodotto, sono: panettone farcito 600, torrone 480, pandoro
434, panforte 350, panettone 333, fichi secchi 260, spumante 100. Dopo mangiato
non stendetevi, cercate di smaltire una parte delle calorie con una passeggiata
in compagnia. Digerirete anche più facilmente.
9) Brindisi. Ci sono ottime marche di
spumanti italiani a prezzi ragionevoli. Non sempre le marche note sono le
migliori. Fatevi consigliare da qualche amico che se ne intende.
10) In pratica , lo sapete già, ma leggerlo aiuta
molto di più a fare mente locale su possibili grossi errori e ricadute
11) il
primo consiglio è su cosa si può fare
prima di un lauto pasto
24
ore prima consumare solo liquidi in abbondanza senza zuccheri aggiunti del tipo
thè tisane e brodo vegetale:
oppure
se proprio vi sconvolge l’idea di consumare solo liquidi potete aggiungere del
riso possibilmente integrale in bianco o
con passato di verdura frullati di frutta concentrati di verdure e spremute di
agrumi evitare del tutto la carne per un giorno soprattutto se nel periodo di
massima festività tra Natale Capodanno.
se
siete ad un aperitivo un pranzo o una cena
attenzione
ai salatini invitanti preferire delle verdure in pinzimonio poiché:
18
pistacchi hanno 109 cal,
35 arachidi 114cal 16 olive nere 94 cal
29g di patatine (una manciata) in busta 155cal
41g di salatini 211cal
85g di focaccia 248cal
NON FINITE
EVITATE SALSINE, MAIONESE O PIATTI CUCINATI CON BURRO PREFERITE SEMPRE
OLIO CRUDO!
NON ANDATE
Per smaltire 500kcal ricordatevi che potete correre per 30-40 minuti o fare 50
minuti di camminata a passo veloce almeno 1 volta al giorno e appena potete
muovetevi salite e scendete le scale.
Per smaltire 400 calorie sono sufficienti 30 minuti di sci di fondo o 40
minuti di balli magari latino americani
Oppure se spalate la neve per un
ora consumate dalle 350 kcal se pesate
mentre se correte per circa 1
ora , o fate pattinaggio, oppure fate aerobica
a seconda del peso 50-70 o
Regolatevi voi in base alle vostre esigenze ed alla vostra vita sociale
ed alle esigenze dei vostri cari
NON DIMENTICATE
IN PRATICA COSA RICORDARE senza stess!
CONTENUTO CALORICO DEI PIATTI PIU’ TIPICI E PIU’ CALORICI
e indicazioni caloriche a porzione media da ristorante
altrimenti specificato per 100g
Gamberetti al pompelmo rosa
145 cal
Maionese 655
Salmone affumicato senza burro e pane 140
Insalata russa 475
Flan di peperoni 190
Crostini ai fegatini 200
Tortellini magri in brodo 510
Teglia di tagliatelle una porzione 500
Lasagne di pesce 490
Lasagne al ragù circa 650 kcal
Arrosto aromatico 300
Tacchinella con le mele 320
Orata al cartoccio 270
Salmone ai ferri 182
Mortadella 317
Salame 392
Prosciutto 268
Bresaola 175 circa dipende dal tipo e dalla preparazione
Cotechino 389
Salmone ai ferri 200g 360 cal
Vitello tonnato 100g 284 cal
Roast-beef 120g circa 328cal
Torta soffice senza crema tipo torta paradiso 340
Treccia all’uvetta 315
Mousse al limone 210
Panforte 390 per 100g Crostata con marmellata 339 cal una fetta media
pesa circa 120g quindi 413 cal
Torta Sant Honorè una fettina con un bigne 154cal
Torta margherita
Mascarpone in una
porzione di Tiramisù può variare da
Panna montata da
6 quadretti di cioccolata al latte 147 cal; 7 fondenti 179
cal ,8 di cioccolato bianco 169,4 pezzettini di torrone 177 10 caramelle mou
224 cal
125g di gelato alla frutta 224
70g di gelato fior di latte 159
2 bignè alla crema 207 cal
Frutta secca e conservata:
noci 100g 660 cal, nocciole 625,datteri 253, fichi 277 fichi con
mandorle 28


